Trekking nella Columbia Britannica: percorso facile per famiglie con bambini

Questo è il racconto del nostro trekking con i bambini in British Columbia nell’estate del 2019. Arrivati a Wistler, nota località di montagna nei pressi di Vancouver, ci siamo messi alla ricerca di un percorso trekking non troppo difficile per i bambini, ma che offrisse al tempo stesso i paesaggi che ci si aspetta venendo in Canada e, con un po’ di fatica, lo abbiamo trovato: il sentiero perfetto!

Siamo partiti da Vancouver con l’intenzione di raggiungere la montagna e fare una giornata di trekking, per cui ci siamo diretti a Wistler, famosa per aver ospitato le Olimpiadi invernali del 2010.

La bella strada panoramica che da Nord Vancouver porta in montagna, attraversa zone boschive completamente disabitate, dove pare sia facile avvistare gli orsi. Noi però non ne abbiamo incontrati: sarà che viaggiavamo in una calda giornata d’agosto ( a detta della receptionist dell’hotel, la più calda degli ultimi 10 anni!) e gli orsi si saranno tutti rintanati nel fitto del bosco per proteggersi dalla calura.

A metà strada ci siamo fermati a vedere le cascate di Shannon, belle anche in estate, ma sicuramente ancora meglio in primavera.

Wistler è una cittadina il cui centro è costituito da una zona pedonale piena di negozi, hotel, bar e ristoranti. Siamo arrivati nel primo pomeriggio e dopo aver fatto una piccola passeggiata, visto il caldo, abbiamo deciso di dedicare il resto della giornata al relax nella piscina dell’hotel, per la gioia dei nostri bambini.

Il giorno seguente avevamo in programma il trekking, ma non è stato affatto facile trovare un percorso adatto a dei bambini, perché molti dei sentieri consigliati dall’opuscolo sul trekking che ci hanno dato all’ufficio del turismo erano troppo lunghi (sette / otto ore in media) e altri decisamente troppo brevi (una o due ore al massimo) e in zone che immaginavamo troppo affollate o che non ci sembravano particolarmente interessanti.

A me aveva attirato il sentiero che porta al bellissimo lago Garibaldi e lo segnalo nel caso in cui abbiate la possibilità di farlo. Purtroppo non era adatto a noi perché si tratta di ben 18 km tra andata e ritorno : decisamente troppi per i nostri bambini, che sono abituati a camminare, ma non a queste distanze.

Quando stavamo per rinunciare, abbiamo finalmente trovato un percorso di media lunghezza ( un minimo di 8 km tra andata e ritorno per raggiungere il lago, che possono aumentare a seconda di quanto in là ci si vuole spingere) però non sapevamo se la zona sarebbe stata all’altezza delle nostre aspettative e invece le ha ampiamente superate! Siamo rimasti incantati dalla bellezza del luogo, soprattutto per la pace che vi regna e per i colori.

TREKKING AL CHEAKAMUS LAKE, IL LAGO TURCHESE

Da Wistler si deve percorrere per qualche chilometro la strada principale in direzione Vancouver e poi voltare a sinistra sulla Cheakamus Lake road, che quasi subito diventa sterrata. Dopo circa 6 – 7 km di strada dissestata si arriva finalmente al parcheggio.

Si tratta di un percorso facile, quasi tutto pianeggiante, che attraversa il bosco, per un tratto fiancheggia anche un fiume e infine giunge al bellissimo lago Cheakamus, dai colori incredibili che ci hanno fatto esplodere in una serie di wow. Si cammina nel silenzio e nella pace di una zona poco frequentata: anche nel mese di Agosto abbiamo incontrato poche persone, non è un sentiero affollato e per questo ci siamo veramente goduti la natura circostante. Al lago abbiamo messo i piedi in acqua… gelata! Mio marito, che si tuffa sempre e comunque, ha ovviamente fatto anche una veloce nuotata e poi, dato che era ora di pranzo, abbiamo mangiato i panini che ci eravamo portati, ammirando il paesaggio sublime del lago con le montagne sullo sfondo. Io ogni tanto mi guardavo alle spalle, pensando che l’odore del prosciutto avrebbe potuto attirare qualche simpatico orso bruno. All’ingresso del sentiero c’era un cartello che ricordava l’alta presenza di orsi nella zona e istruiva su come comportarsi nel bosco per evitare di incontrarli o cosa fare in caso di incontro ravvicinato fuori programma. Noi per fortuna avevamo il nostro campanello anti orso personale ovvero nostro figlio: lui parla talmente tanto e a volume così alto da farci stare piuttosto tranquilli su questo fronte. Il consiglio numero uno è proprio quello di fare rumore: l’orso solitamente non attacca l’uomo per nutrirsene, lo fa se spaventato ( perché colto di sorpresa ) o per gioco e infatti abbiamo incontrato delle ragazze che avevano un campanello appeso allo zaino: a me personalmente avrebbe dato fastidio camminare con questo rumore nelle orecchie, ma alcune guide consigliano proprio di fare così.

È stata una bellissima giornata e vi consiglio questo Trekking perché non è troppo difficile, non eccessivamente lungo o comunque adattabile alle vostre esigenze e il posto è meraviglioso, proprio il Canada che ti aspetti!

I consigli su Vancouver con i bambini e Vancouver Island invece li trovate qui :

Vancouver: dove andare e cosa fare con i bambini

VANCOUVER ISLAND : TUTTO IL CANADA IN UN’ISOLA

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