Spiagge di vetro colorato: cosa sono e dove si trovano

Sono ferma per la pandemia, un po’ come tutti, e confesso che dopo mesi senza viaggi inizio proprio a scalpitare! Nell’attesa di poter nuovamente partire, passo il tempo leggendo e sognando nuove mete.

L’altro giorno, per puro caso, ho trovato la foto di una spiaggia piena di sassolini colorati e, intrigata dall’immagine, ho fatto una ricerca e ne ho trovate delle altre. Ho scoperto una storia molto interessante : queste spiagge non sono solo belle esteticamente, ma rappresantano anche uno dei rari casi in cui la natura vince sull’inquinamento, trasformando la spazzatura in bellezza.

Glass beach, Fort Bragg. Foto di Gustavo Gerdel @ gustavogerdel.com

Le spiagge di vetri colorati si trovano tutte vicino a vecchie discariche e sono formate da frammenti di bottiglia, levigati dal tempo e dalle onde.

Se anche voi amate il colore e le spiagge un po’ diverse dal solito, ecco la mia lista di lidi multicolore in giro per il mondo, per sognare un po’ e pensare ai viaggi che ci aspettano alla fine di questa pandemia.

1. La più famosa spiaggia di vetri colorati : Glass Beach, Fort Bragg, California

La cittadina di Fort Bragg si trova lungo la Route 1, a circa 3 ore da San Francisco e la sua Glass beach è la più nota tra quelle della categoria, forse anche grazie alla sua posizione, in California. Agli inizi del novecento i residenti di Fort Bragg iniziarono a gettare i rifiuti dove adesso si trova la bellissima spiaggia e continuarono così fino al 1967, appiccando dei fuochi di tanto in tanto per ridurne la mole. Quando la discarica fu chiusa, si intervenne con diversi programmi per ripulire la zona e riparare i danni fatti, ma nel frattempo anche le onde avevano già avviato il loro lavoro, trasformando i pezzi di vetro in bellissime pietre colorate. La spiaggia viene visitata da migliaia di turisti ogni anno.

2. La spiaggia della caccia al tesoro : Davenport, California

La particolarità di questa spiaggia, che come la precedente si trova in California, a nord di Santa Cruz, è che i suoi vetri colorati non provengono da una discarica: per questo non se ne trovano una miriade, come nelle altre location della lista, ma quelli che con un po’ di fortuna troverete, sono come gioelli e, a differenza di altre spiagge, qui non c’è nessun divieto perciò, quello che si trova può essere portato via. La storia legata a questo posto è molto carina: vicino alla spiaggia, fin dagli anni settanta, c’è un laboratorio di vetro artistico, il Lundberg Art Studio. Durante un temporale il negozio fu allagato e grossi contenitori, pieni di pietrine di tutti i colori, furono rovesciati, i vetri trascinati in mare dalle onde. A differenza delle pepite provenienti dalle discariche e lavorate dal mare, questi vetri si presentano in tantissime tonalità diverse e in diversi motivi.

Vetri artistici a Davenpot. Foto: http://www.rareseaglass.com

3. Vetri colorati in paradiso : Eleele, Hawaii

Anche nel paradiso tropicale delle Hawaii c’è una Glass beach e la particolarità di questa spiaggia, situata vicino a Port Allen Harbor, è che i vetri sono piccoli, quasi tutti color ambra o trasparenti e risaltano nel contrasto con la pietra naturale della spiaggia, il basalto nero.

I vetri di Eleele beach, Hawaii. Foto di Eli Duke, Flickr.com

4. North Beach, Port Townsend, Washington

Restiamo in America, ma ci spostiamo sulla costa orientale, a Port Townsend. La storia di North beach è simile a quella di quasi tutte le altre spiagge di vetri colorati, anche qua fino alla fine degli anni sessanta c’è stata una discarica. Con i frammenti di bottiglia, le onde hanno creato la magia e il resto dei rifiuti è stato ripulito dalla città. La particolarità della spiaggia è che oltre ai vetri colorati, qui si possono trovare anche pietre semi preziose come il quarzo, il basalto e il diaspro.

5. Sea Glass beach, Okinawa, Giappone

Quando si pensa a un viaggio in Giappone, solitamente non si immagina una vacanza al mare e sono pochi gli stranieri che si spingono fino alle isole Okinawa, un luogo decisamente diverso dal resto del paese, dal clima tropicale e dove si trovano le spiagge più belle del paese. L’arcipelago è formato da tante isolette che circondano un’isola più grande, quella principale, e si trova a circa 3 ore di volo da Tokyo. Le isole di Okinawa sono geograficamente più vicine alla Cina che al Giappone e, insieme alla Sardegna, vantano il primato di popolazione più longeva del mondo. Tornando a parlare di spiagge, anche qui ne troviamo una fatta di vetri colorati e sicuramente tra le più belle nel suo genere perché vi si trovano colori rari come il rosso, il viola, il turchese e il giallo.

I vetri rari di Okinawa. Foto di byeen0402 https://instagram.com/byeen0402?igshid=1a3598cf76jkm

6. Spiaggia di vetro alla fine della Transiberiana: Ussury Bay, Vladivostock, Russia

Vicino Vladivostock, città capolinea della famosa transiberiana, si trova una zona protetta con una bellissima spiaggia, dove un tempo venivano gettati gli scarti di una fabbrica di porcellana, e altri rifiuti vari, tra cui bottiglie di vetro, per lo più di Vodka…d’altronde siamo in Russia! La spiaggia è circondata da scenografiche scogliere e in inverno i vetri colorati spiccano sulla neve come tanti gioelli in un paesaggio da fiaba.

La spettacolare Ussury bay. Foto di Anna Pozharskaya (The Siberian Times)

7. Isola di Helgoland, Mare del Nord, Germania

Maren Lohmeyer è una dei 1300 abitanti di questa minuscola isola, situata in mezzo al mare del nord e fin da bambina colleziona vetri colorati e pietre semi preziose trovati sulla spiaggia. Oggi ha una casa museo dove raccoglie tutti i suoi ritrovamenti e sono molti i collezionisti che arrivano a Helgoland. La spiaggia nella parte nord-est dell’isola è proprio chiamata “Glass beach” ed è dove si possono trovare ancora oggi i vetri colorati.

Il Museo della Signora Lohmeyer a Helgoland. Foto di Maren Lohmeyer

8. Il vetro dei pirati nel Mar dei Caraibi

Il fascino di queste pepite colorate deriva soprattutto dal fatto che molti di questi vetri hanno una loro storia, in certi casi lunga perfino centinaia di anni! Pare siano i resti delle bottiglie provenienti dalle navi dei pirati affondate. Dove trovarli? Per esempio sulla piccola isola di Vieques, che appartiene a Puerto Rico e dista circa mezz’ora di traghetto dalla capitale San Juan. Altre spiagge nei Caraibi dove pare si trovino vetri colorati in abbondanza sono sull’isola di Grenada, nella baia di Guantanamo a Cuba e sulle spiagge nella part nord di Aruba.

9. Seaham, Inghilterra

Intorno alla metà dell’800 una ditta produttrice di bottiglie aprì, una dopo l’altra, ben sei case di produzione a Seaham, un piccolo villaggio nel nord dell’Inghilterra e alla fine di ogni giornata le rimanenze venivano semplicemente gettate in mare. Il risultato sono i bellissimi sassolini di vetro multicolore che ancora oggi è possibile trovare ( anche se, pare, in minura sempre minore)

Vetro colorato di Seaham. Foto di Jonna @ https://beachlust.com/seaham-hall-beach/

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