Agosto in Laos con dei bambini

Il Laos è uno dei paesi meno conosciuti del Sud-est asiatico e nonostante negli ultimi anni stia crescendo in popolarità, rimane comunque meno turistico rispetto alle vicine Thailandia e Vietnam, ragion per cui sarà la scelta migliore per chiunque abbia voglia di visitare posti ancora autentici.
Bisogna però partire muniti di molta pazienza, perché le strade del Laos sono un disastro, piene di buche, in molti tratti non sono nemmeno asfaltate e, soprattutto durante la stagione delle piogge, spostarsi non è facile e ci vuole tempo.
Avendo visitato il paese esattamente vent’anni fa e serbandone un ricordo meraviglioso, ho pensato spesso di tornarci con i miei figli, ma il problema degli spostamenti e la situazione sanitaria mi hanno fanno desistere a lungo. Fino all’arrivo della linea ferroviaria cinese!
Da un paio d’anni i cinesi hanno inaugurato una linea ferroviaria che attraversa il Laos, fermandosi nelle tre città più turistiche: Luang Prabang, Vang Vieng e la capitale, Vientiane.
Certo, i soldi dei biglietti finiscono in Cina e non nelle casse del povero Laos, ma almeno si può finalmente viaggiare in modo comodo e veloce, seppure solo tra queste tre città. Per il resto rimane il Laos di un tempo, dove possono volerci 4 ore per percorrere 100km.
Per farvi capire meglio: prima del treno cinese, per andare in pullman da Luang Prabang a Vang Vieng ci volevano circa 7 ore, mentre il treno ci impiega solo un’ora e mezzo!
La sanità rimane un problema, per cui consiglio di pensarci bene prima di fare un viaggio in Laos con dei bambini ancora piccoli. In caso di problemi seri, la soluzione migliore è il trasferimento urgente in Thailandia, dove ci sono strutture sanitarie adeguate, di standard europeo.

Come in ogni paese tropicale si deve fare attenzione a ciò che si mangia: meglio preferire cibo cotto a cibi freddi e insalate. Evitare assolutamente l’acqua del rubinetto e attenzione al ghiaccio. Lo si può consumare se si tratta del ghiaccio industriale, di solito utilizzato in tutte le città più grandi e turistiche, ma non necessariamente in piccoli posti meno battuti dai turisti internazionali.
Il laos durante la stagione del monsone
Viaggiare in Laos in estate significa arrivare proprio nel bel mezzo dei monsoni e questo influirà molto sul vostro viaggio.
Il periodo migliore per il Laos è durante la stagione secca, che va dalla seconda metà di Ottobre fino a fine Marzo.
Vantaggi e svantaggi del viaggiare durante la stagione delle piogge
Viaggiare durante la stagione delle piogge (da Giugno a Settembre) significa dover essere flessibili, pronti a cambiare i propri piani all’ultimo minuto.
Significa impiegare più tempo per arrivare a destinazione, se le strade si allagano, e significa anche doversi riparare da qualche parte aspettando che smetta di piovere, oppure accettare di inzupparsi completamente e prendere la cosa con filosofia.
Per esperienza personale: gli impermeabili aiutano ma non reggono più di tanto sotto la potenza della pioggia monsonica! Gli hotel dove abbiamo alloggiato avevano sempre degli ombrelli a disposizione per gli ospiti e spesso ne abbiamo approfittato.
Magari alla fine del viaggio ci saranno dei posti che non sarete riusciti a visitare per via del brutto tempo, ma in linea di massima si può comunque fare più o meno tutto e il grande vantaggio è che non sarete mai circondati da orde di turisti: è bassa stagione e non sarete in molti!

Dei nostri 10 giorni in Laos l’estate scorsa, ne abbiamo avuti 2 di pioggia incessante, mentre gli altri giorni ha piovuto solo di sera e ci siamo dovuti arrangiare un po’ per uscire a cena, ma non è stato niente di così impattante. Tenete presente che in un momento o nell’altro, avrete la vostra dose quotidiana di maltempo, ma c’è da dire che Agosto è il picco del monsone in Laos: andando in Giugno forse troverete più sole!

Alcune attrazioni non saranno come ve le aspettate: ad esempio le cascate più famose di tutto il paese. Se avete visto le foto delle cascate di Kuang Si nella stagione secca e già vi immaginate di fare il bagno nelle invitanti piscine turchesi…sappiate che no, non le troverete così! In realtà, a parte il colore delle piscine, credo che in estate queste cascate siano molto più belle e impressionanti che in inverno, perché c’è così tanta acqua che dal vivo hanno una potenza impressionante. Fare il bagno è possibile, ma l’acqua è fredda e soprattutto molto agitata!
Non oso immaginare la folla che deve esserci in alta stagione, soprattutto durante le vacanze di Natale. Da questo punto di vista sono stata contenta di aver visitato le cascate fuori stagione.
Anche il tubing a Vang Vieng è stato più agitato del previsto a causa del monsone! Ne parlerò in un post dedicato.
Le malefiche zanzare
Passiamo ad un argomento importante, perché viaggiare in estate significa avere a che fare con molte più zanzare rispetto alla stagione secca. Dato che le zanzare in Asia sono portatrici di molte malattie, come la febbre dengue, fate bene i vostri calcoli, soprattutto se avete dei bambini ancora piccoli. Noi abbiamo comprato dei repellenti locali ( più efficaci di quelli che si trovano in Europa ) e con quelli siamo riusciti a limitare le punture, ma evitare del tutto di essere punti è quasi impossibile, quindi bisogna accettare un minimo di rischio.
Insomma, ci sono pro e contro nel visitare il Laos (e il Sud-est asiatico in generale) in estate. Il problema maggiore è stato il caldo con tasso d’umidità altissimo: per me molto peggio della pioggia! Evitare la calca dell’alta stagione è un grande, grandissimo pro.
Se avete solo questo periodo a disposizione e riuscite a restare un minimo flessibili, consiglio senz’altro di partire, anche se non è sicuramente il periodo ideale, sarà comunque un bellissimo viaggio.

