Vancouver: dove andare e cosa fare con i bambini

Il Canada è il paese ideale per chi, come me, ama la solitudine dei grandi spazi, con chilometri e chilometri di natura selvaggia, che coesiste al fianco di metropoli cosmopolite e di colorati piccoli centri.

Quest’estate siamo stati a Vancouver, ospiti a casa di parenti, e abbiamo avuto modo di conoscere non solo questa moderna città sull’oceano, ma anche le zone più belle del British Columbia. Vancouver è una metropoli giovane e culturalmente vivace, con belle spiagge urbane, tanto verde e una natura incontaminata praticamente fuori dalla porta di casa. Traffico permettendo! È questo infatti il suo unico difetto : come la maggioranza delle città nordamericane i mezzi pubblici scarseggiano e il traffico, soprattutto all’ora di punta, risulta congestionato in molte zone. La bellezza dei paesaggi che le fanno da cornice, il carattere rilassato della città e dei suoi abitanti e un’ampia offerta culturale, fanno però dimenticare il tempo perso nel traffico! La cosa migliore è cercare un alloggio centrale, così da non dover usare l’auto per spostarsi in città.

LE ZONE DA EVITARE :

Vancouver è una città piuttosto sicura, ma se vi dovesse capitare di finire per errore nella parte che separa la centrale e turistica Gastown dalla vicina Chinatown, rimarreste sconvolti, come me, dal numero impressionante di senzatetto : un tappeto fatto di uomini, e dei loro rifiuti, che ricopre il marciapiede dell’intera strada. Noi ci siamo in realtà solo passati in macchina, perché i nostri parenti canadesi ci hanno subito spiegato quali zone evitare. Per andare da Gastown a Chinatown, che sono entrambe aree tranquille e turistiche, conviene fare un giro largo invece di prendere Main Street e Hasting Street.

DOVE ANDARE E COSA FARE A VANCOUVER CON I BAMBINI :

LA STORICA GASTOWN CON IL FAMOSO OROLOGIO A VAPORE

Gastown è il nucleo originario della città e si distingue dalla parte con i grattacieli di downtown, perché ha edifici che risalgono al 1800 e alla prima metà del 1900 e che sono caratterizzati dallo stile europeo di quegli anni, soprattutto inglese. Costruzioni in legno e mattoncini, elementi in ferro battuto, edifici colorati, con molte finestre e appartamenti dotati di scala esterna antincendio. Ci sono anche negozi di souvenir, ristoranti, caffè e alcuni locali storici. A Gassy Jack, il marinaio inglese fondatore della città, che sbarcò in British Columbia e proprio qui a Gastown aprì il primo saloon, è dedicata la statua nella piazzetta di Maple tree square.

L’orologio a vapore, che sbuffa e fischia ogni quindici minuti, per la gioia dei tanti turisti, risale al 1977 ed è l’attrazione principale della zona nonché il simbolo di Gastown.

CHINATOWN

L’antica Chinatown con l’inconfondibile arco che ne delimita l’ ingresso, il colore rosso che ravviva le strade, le tipiche lanterne, i cartelli stradali e le insegne in cinese, merita di essere visitata anche se sicuramente non sarà più quella di un tempo, soprattutto perché i cinesi negli anni hanno lasciato il centro per spostarsi in periferia e soprattutto nella vicina città di Richmond. La vecchia Chinatown resta una zona interessante da vedere, in particolare il bel giardino tradizionale, situato nei pressi del cancello d’ingresso.

STANLEY PARK

Con i suoi 400 ettari di terreno, il parco più famoso di Vancouver ha davvero molto da offrire, dall’acquario che si trova al suo interno alle aree gioco per i bambini. Dalle zone per praticare sport alle belle spiagge dove fermarsi a prendere il sole e anche una piscina all’aperto riscaldata, per i mesi estivi. E poi chilometri di foresta pluviale temperata al suo interno, che donano a questo parco cittadino un’atmosfera quasi mistica. Con un po’ di fortuna capiterà forse anche a voi di incontrare qualche simpatico orsetto lavatore, come è successo a noi quando ci siamo fermati ad un chioschetto a mangiare degli hot dog. Di sicuro non mancheranno gli incontri con gli scoiattoli e i Canada goose, le oche canadesi: sono praticamente ovunque!

Il modo migliore per esplorare il parco è noleggiando delle biciclette. Ci sono diversi negozi in prossimità degli ingressi principali, ma non all’interno del parco. Noi abbiamo scelto English Bay Rentals perché è il ciclonoleggio con l’accesso al parco più conveniente e tranquillo. Con tre bambini, ognuno sulla propria bici, volevamo raggiungere il parco pedalando il meno possibile nel traffico. Nel caso, i noleggi offrono anche seggiolini ed estensioni con i pedali per attaccare i bambini più piccoli alla bicicletta dei genitori.

Abbiamo trascorso una bella giornata percorrendo con calma il seawall, un muro panoramico lungo circa 9 km che segue il perimetro del parco e fermandoci ai vari punti di interesse, come il Lions Gate Bridge, un bel ponte di ferro verde che ricorda, come stile, il Golden Gate di San Francisco.

I Totem Poles, una collezione di 9 Totem indiani originali, scolpiti nel legno di cedro, provenienti da diverse zone remote del British Columbia. Sono bellissimi da vedere, così colorati, ma hanno anche una grande importanza culturale perché rappresentano storie e miti dei nativi americani, che qui vengono chiamati “First Nation”. Le figure rappresentate sono animali o spiriti, esseri soprannaturali in grado di offrire protezione con i loro poteri o temuti per la loro forza, non sempre positiva. Tutto questo è molto affascinante per gli adulti, ma lo è forse ancor più per i bambini che in genere rimangono rapiti da questo tipo di storie. Consiglio di informarsi prima facendo una ricerca sul significato dei vari Totem, oppure potrete coinvolgere i bambini traducendo direttamente i pannelli esplicativi che si trovano sul posto.

Altro punto sul percorso del Seawall è il romantico faro bianco e rosso, Brockton Point Lighthouse. Il giro in bicicletta offre parecchi scorci panoramici, viste della baia, con i grattacieli sullo sfondo e se fatto con calma, fermandosi nei vari punti di interesse e lasciando anche spazio per il gioco, può essere fatto tranquillamente anche dai bambini con la propria bicicletta. Ci sono due belle spiagge ( second e third beach) dove fermarsi a prendere il sole o a fare i bagno ( solo per i più temerari, dato che l’acqua è gelata! ). Vicino alla seconda spiaggia c’è anche una piscina esterna riscaldata.

In mezzo alla foresta del parco, se volete fare una piccola deviazione, c’è anche un laghetto abitato dai castori, il Beaver lake. Noi non ne abbiamo visti, di castori, ma in compenso c’erano delle libellule che volavano sopra le ninfee del lago e i bambini si sono divertiti a fare gli equilibristi sui tronchi d’albero caduti.

CANADA PLACE

Uno degli edifici più caratteristici di Vancouver, con le inconfondibili vele bianche, è situato sul lungomare, non lontano da Gastown, e funge da porto per le navi da crociera: ce n’è sempre qualcuna ormeggiata in attesa di salpare e attirerà sicuramente l’attenzione dei bambini. L’edificio è utilizzato per esposizioni e conferenze, è sede del World trade centre di Vancouver e al suo interno ospita anche un hotel di lusso.

FLY OVER CANADA

Un’emozionante volo simulato sopra il Canada. Seduti su una poltrona con le cinture di sicurezza allacciate, le luci si spengono, la sedia si alza, inizia ad imitare il movimento dell’aereo e così tu, con i piedi penzoloni hai la sensazione di volare veramente sopra le meraviglie del Canada. Effetti come suoni, odori e perfino dell’acqua spruzzata sul viso, quando ad esempio si vola bassi sulle cascate del Niagara, contribuiscono a rendere l’esperienza ancora più verosimile. Siamo usciti tutti entusiasti e ci saremmo messi di nuovo in fila! Nonostante il costo sia abbastanza elevato, per una proiezione di circa 15-20 minuti, è un’attrazione che consiglio davvero: i miei figli ancora ne parlano, a distanza di un mese.

VANCOUVER LOOKOUT

Sulla torre panoramica di Vancouver si arriva con uno scenografico ascensore trasparente. Da questo edificio, che è uno dei più alti della città, si può ammirare tutta Vancouver, a 360 gradi.

GRANDVILLE ISLAND CON IL MERCATO E LE CASE GALLEGGIANTI

Si tratta di una penisola a sud di downtown Vancouver, un tempo zona industriale e oggi sede di un grande mercato coperto con tanta scelta di frutta e verdura, pesce e anche bancarelle con cibo da mangiare sul posto, inoltre ci sono prodotti artigianali locali e merci che arrivano da lontano…si trova un po’ di tutto insomma! Il quartiere è molto colorato, ricco di negozietti originali, gallerie d’arte, artisti di strada e si ha una bella vista su downtown Vancouver. A Grandville island ci sono anche delle case galleggianti che sono veramente qualcosa di particolare: mi aspettavo delle barche, come quelle che si vedono ad Amsterdam o sul Tamigi a Londra, invece queste sono delle vere a proprie abitazioni sull’acqua.

CAPILANO SUSPENSION BRIDGE

Il Ponte sospeso di Capilano è una delle principali attrazioni di Vancouver. Oltre ad attraversare il ponte, che già di per sé è un’esperienza, ci sono anche dei percorsi sugli alberi e una passeggiata lungo una roccia a strapiombo sul fiume, che termina su una piattaforma panoramica di vetro. Quest’avventura all’interno del Capilano Suspension Park piacerà ai bambini, che avranno anche la possibilità di giocare ai piccoli canadian rangers, una trovata per coinvolgerli e insegnare loro qualcosa. È una bella gita per tutta la famiglia, con una parte più adrenalinica ( soprattutto per chi soffre di vertigini) e una parte più rilassante, immersi nella natura, a passeggiare per la foresta scoprendone l’ecosistema, anche grazie ai pannelli esplicativi.

FORT LANGLEY

Un sito storico nazionale non lontano da Vancouver, considerato la culla della British Columbia e costruito i primi dell’ottocento, come postazione commerciale fortificata. È il luogo ideale dove portare i bambini perché è come fare un viaggio indietro nel tempo : il personale, in abiti d’epoca, mette in scena la vita di allora, si può vedere ad esempio un fabbro al lavoro e ci sono le varie merci di scambio esposte e pannelli che spiegano il loro valore e raccontano le mode di quei tempi, gli oggetti più richiesti in America e in Europa e ci sono giochi da fare, pensati apposta per i piccoli visitatori del forte. Si possono visitare le abitazioni, vedere come erano arredate, ridere insieme per quelle che a noi sembrano stranezze, tipo il fucile appeso sopra il letto o il vaso da notte, oggetto del tutto sconosciuto ai miei bambini.

VANCOUVER SCIENCE WORLD

Soprattutto consigliato per le famiglie con i bambini perché il Science world è un museo della scienza interattivo, con moltissime attività didattiche, coinvolgenti, a loro dedicate. La struttura è un’avveneristica sfera di vetro sull’acqua.

NOLEGGIARE UNA CANOA CON I BAMBINI

Per un’autentica esperienza canadese! I bambini si divertiranno un mondo provando a pagaiare e le acque sono tranquille, ma vi verrà ad ogni modo dato un giubbotto di salvataggio. Noi abbiamo noleggiato la canoa alla “nostra” spiaggia, quella vicino casa, la tranquilla Crescent Beach, ma non c’è bisogno di spingersi così lontano dal centro, anche nei pressi di Kitsilano beach si affittano Canoe e Kayak.

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